I cateteri venosi periferici comprendono dispositivi con lunghezze e caratteristiche differenti, che consentono di adattare l’accesso alle condizioni del patrimonio venoso, alla durata prevista del trattamento e alle specifiche esigenze infusionali.
Tra un catetere periferico corto e un Midline da 25 cm esistono diverse opzioni, dalle cannule periferiche lunghe ai mini-Midline. Disporre di più configurazioni permette al professionista sanitario di individuare una soluzione proporzionata alle peculiarità anatomiche e cliniche del singolo paziente.
Cateteri venosi periferici: perché la lunghezza è importante
La lunghezza rappresenta uno dei parametri da considerare nella scelta dei cateteri venosi periferici. Influisce sulla possibilità di raggiungere vene a diversa profondità e sulla porzione di catetere che rimane all’interno del vaso, con conseguenze sulla stabilità dell’accesso.
Le cannule periferiche da 6 e 8 cm permettono di accedere a vene situate a maggiore profondità rispetto a quelle generalmente raggiungibili con i PIVC corti. Ad esse si affiancano i mini-Midline, dispositivi che si collocano tra il catetere periferico corto e il Midline, che generalmente varia tra i 20 e i 25 cm di lunghezza.
La progressione in lunghezza amplia le opzioni disponibili, ma non implica che il dispositivo più lungo sia necessariamente quello più appropriato: la scelta deve essere calibrata sulle effettive necessità del paziente e del trattamento.
Il mini-Midline tra PIVC corto e Midline
Tra i diversi cateteri venosi periferici, il mini-Midline, indicato anche come LPC (Long Peripheral Catheter), rappresenta una soluzione intermedia particolarmente interessante.
La maggiore lunghezza rispetto a un PIVC corto facilita la cannulazione su vene superficiali o più profonde e mantiene una porzione maggiore del catetere all’interno del vaso. Può essere preso in considerazione nei pazienti con accesso venoso difficile (DIVA) o quando è necessario disporre di un accesso periferico più stabile e duraturo.
All’interno della gamma Numantec, ProV Midline ST di Health Line è un mini-Midline destinato all’accesso venoso periferico per periodi inferiori a 30 giorni. È disponibile nei calibri 3 Fr e 4 Fr e nelle lunghezze di 6, 8 e 10 cm, permettendo di selezionare la configurazione in relazione alle dimensioni e alla sede del vaso.
La cannula liscia e la punta atraumatica a “V” sono progettate per agevolare l’inserimento. ProV Midline ST è, inoltre, power injectable, requisito che ne consente l’impiego anche quando sono previste iniezioni ad alta pressione.
Dal mini-Midline al Midline da 25 cm
Quando le caratteristiche dell’accesso e del percorso terapeutico richiedono un catetere più lungo, è possibile orientarsi verso un Midline tradizionale.
Delta Midline completa la gamma Numantec con un catetere venoso periferico monolume da 25 cm, realizzato in poliuretano multistrato, radiopaco e graduato e disponibile nei calibri 3, 4 e 5 Fr.
La possibilità di effettuare il trimming distale consente di adattarne la lunghezza alle esigenze di impianto. Anche Delta Midline è power injectable ed è fornito con differenti combinazioni di kit, mettendo a disposizione i componenti dedicati alle diverse fasi della procedura.
Quale catetere venoso periferico scegliere?
La selezione tra cannule lunghe, mini-Midline e Midline deve considerare contemporaneamente caratteristiche e profondità del vaso, durata prevista dell’accesso, patrimonio venoso ed esigenze infusionali.
La disponibilità di cateteri venosi periferici in più misure e varianti contribuisce a personalizzare la gestione dell’accesso. Il professionista sanitario può così individuare il dispositivo più coerente con le specifiche necessità cliniche e assistenziali del paziente.






